Difendi gli Impollinatori
In Europa quasi metà degli insetti impollinatori è in declino, e un terzo rischia l’estinzione. Api, farfalle e sirfidi sono essenziali per la nostra sopravvivenza: senza di loro, il 75% delle colture alimentari sarebbe a rischio. Firma ora e chiedi al governo italiano azioni immediate per proteggere gli impollinatori e il nostro futuro
Insieme per api e gli altri impollinatori
La crisi silenziosa degli impollinatori
Gli insetti impollinatori stanno scomparendo a una velocità allarmante.
In Europa, quasi la metà delle specie di impollinatori è in declino e un terzo rischia l’estinzione. Non solo le api sono a rischio: anche farfalle, sirfidi e molti altri insetti fondamentali per la vita sulla Terra stanno diminuendo rapidamente. E senza di loro, la nostra sopravvivenza è in pericolo: questi insetti impollinano il 75% delle colture alimentari e il 90% delle piante selvatiche da fiore. Senza impollinatori, rischiamo di perdere alimenti essenziali come mele, pomodori e mandorle.
Questa non è solo una crisi ambientale, è anche una crisi sanitaria ed economica. Il loro declino è già collegato a 400.000 morti premature per malnutrizione in tutto il mondo. Difendere gli impollinatori significa proteggere la biodiversità, la nostra salute e il nostro futuro.
La salute di tutti è una sola: FIRMA ORA
La natura sostiene la nostra vita
Per salvare gli impollinatori dobbiamo agire subito.
Api, farfalle e sirfidi sono essenziali per la nostra agricoltura e per l’equilibrio degli ecosistemi: senza di loro, anche la nostra sicurezza alimentare e il nostro futuro sono a rischio. Chiediamo al governo italiano di applicare in modo efficace il Piano Nazionale di Ripristino della Natura e la Strategia Nazionale Biodiversità 2030, fondamentali per il recupero e la tutela degli habitat naturali da cui dipendono gli impollinatori. Prati fioriti, siepi, bordi dei campi e aree rinaturalizzate sono indispensabili per la sopravvivenza delle api e degli altri impollinatori.
Servono politiche concrete che aiutino gli agricoltori nella transizione agroecologica, promuovendo una produzione di cibo sano senza distruggere la natura.
Unisciti a noi: FIRMA ORA e difendi gli impollinatori!
Un equilibrio spezzato
Gli impollinatori come le api sono un indicatore della salute dell’ambiente, ma oggi questo equilibrio è sempre più fragile. L’agricoltura intensiva ha impoverito il paesaggio agricolo e l’uso massiccio di pesticidi è tra le principali cause di declino degli insetti. I neonicotinoidi, una classe di pesticidi molto tossici per api e impollinatori, sono particolarmente pericolosi. Nonostante il divieto europeo del 2018 per alcune di queste sostanze, in Italia sono ancora previste deroghe che ne consentono l’utilizzo. Il diserbo chimico con erbicidi aggrava ulteriormente la situazione, eliminando le piante selvatiche da fiore da cui gli impollinatori dipendono per sopravvivere. Eppure, il loro valore è enorme: l’impollinazione vale oltre 22 miliardi di euro l’anno in Europa e 3 miliardi in Italia. Un patrimonio naturale ed economico che stiamo mettendo a rischio.
Unisciti a noi per chiedere il divieto della vendita e dell’uso di pesticidi dannosi per gli impollinatori: FIRMA ORA.
Cosa chiediamo con la petizione Difendi gli Impollinatori:
- Vietare la vendita e l’uso di tutti i pesticidi nocivi per gli impollinatori, senza deroghe
- Attuare pienamente in Italia il Piano di Ripristino della Natura e il Piano d’Azione per gli Impollinatori previsto dalla Strategia Nazionale Biodiversità 2030
- Rafforzare il monitoraggio degli impollinatori, formando entomologi specializzati
- Aggiornare il Piano d’Azione Nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, scaduto dal 2019
- Promuovere l’aumento della superficie agricola utilizzata per l’agricoltura biologica, oltre il 25% a livello nazionale.
- Investire nella sensibilizzazione di cittadini e agricoltori sull’importanza degli impollinatori selvatici
Domande frequenti
Perché le api e gli altri impollinatori sono importanti per la sopravvivenza dell’uomo?
Senza impollinatori perderemmo una parte enorme del cibo che consumiamo ogni giorno. Api, farfalle, sirfidi e molti altri impollinatori sono responsabili di circa un terzo della produzione alimentare globale e contribuiscono a una dieta sana ed equilibrata. Il loro lavoro vale circa 153 miliardi di euro l’anno nel mondo. La loro scomparsa non minaccia solo la biodiversità, ma anche la sicurezza alimentare e la salute delle persone.
Perché le api sono importanti? Quali sono altri insetti impollinatori?
Gli impollinatori sono animali essenziali per la riproduzione delle piante da fiore. In Europa esistono oltre 3000 specie di insetti impollinatori: api, farfalle, falene, sirfidi, mosche, coleotteri e molti altri. Tutti svolgono un ruolo essenziale per mantenere l'equilibrio degli ecosistemi da cui dipende anche la nostra vita. Senza di loro, il 90% delle piante selvatiche non riuscirebbe a riprodursi, con gravi conseguenze per la biodiversità e la natura nel suo complesso.
Cosa posso fare per proteggere le api e gli altri impollinatori?
Possiamo proteggere gli habitat naturali in cui gli impollinatori vivono e si riproducono, scegliere cibi provenienti da agricoltura biologica e sostenere politiche che difendano la biodiversità. Anche firmare questa petizione è un gesto concreto: significa chiedere ai decisori politici azioni immediate e vincolanti per proteggere api, farfalle sirfidi e tutti gli altri impollinatori.
In che modo i pesticidi uccidono le api e gli altri impollinatori?
I pesticidi, in particolare alcuni insetticidi come i neonicotinoidi, danneggiano il sistema nervoso delle api causando disorientamento, difficoltà nel tornare all’alveare e morte delle colonie. Anche a basse dosi, Gli insetticidi da contatto agiscono attraverso il tegumento (la cuticola esterna) dell'insetto, colpendone il sistema nervoso o interferendo con il metabolismo. Queste sostanze sono progettate per essere altamente tossiche e presentano rischi significativi anche per la salute umana, animale e ambientale.